Vai al contenuto principale

C4 | Nel Flow

Sicuramente conosci quella sensazione di immergerti completamente in un’attività e dimenticare tutto ciò che ti circonda. Ad alcuni capita mentre fanno sport o sono immersi nella natura, ad altri durante attività artistiche o mentre cucinano. Questa sensazione di “flusso” può manifestarsi anche durante l’apprendimento. Ti immergi in un argomento, perdi la cognizione del tempo e senti come i frammenti di conoscenza si incastrino come tessere di un puzzle per formare una nuova comprensione. Questa sensazione di naturalezza e di autoefficacia è un fattore essenziale per la motivazione all’apprendimento. Allo stesso tempo, naturalmente, l’apprendimento non è sempre associato al «flow». Spesso dobbiamo confrontarci anche con argomenti che non abbiamo scelto noi e che sono troppo impegnativi o semplicemente noiosi, come mostra questo grafico:

Fattori che determinano le esperienze di flusso

Un presupposto fondamentale per raggiungere uno stato di flusso è un ambiente il più possibile privo di disturbi e distrazioni, come già spiegato nella sezione D1 | Rimanere concentrati. Altri fattori sono elencati in questa sezione a fisarmonica:

Superare la procrastinazione

Sicuramente ti sarà capitato anche a te: in realtà dovresti iniziare un compito, ma continui a rimandare il momento di metterti all’opera. Questo «rimandare» può essere un segnale che ti senti sopraffatto da una sfida. Di conseguenza, lo stato di «flow» sembra sempre più lontano.

Ecco alcuni consigli su come affrontare la procrastinazione:

  • Scomposizione e pianificazione: suddividere i compiti più grandi in piccoli passi fattibili e pianificarli in modo concreto (quando, dove, per quanto tempo). Iniziare con brevi intervalli di tempo.
  • Concentrarsi: eliminare le distrazioni (cellulare in modalità silenziosa), definire orari di lavoro fissi. La tecnica del Pomodoro (vedi D1 | Rimanere concentrati).
  • Autoriflessione: Chiedersi perché si rimanda (paura? perfezionismo?).
  • Ricompensa: ricompensarsi dopo aver completato una fase parziale.
  • Regola dei 5 secondi: l’autrice Mel Robins consiglia di contare alla rovescia da cinque per trovare lo slancio necessario per iniziare. Qui trovi ulteriori informazioni al riguardo: Mel Robins: la regola dei 5 secondi per gli studenti – Mel Robins: 5-Sekunden-Regel für Schüler.
  • Quattro domande: se soffri di procrastinazione, le seguenti domande potrebbero esserti d’aiuto. (Fonte: Machen, Krogerus e Tschäppeler)
    1. Emozione: come ti sentirai se non portassi a termine il lavoro?
    2. Visione: cosa farebbe una persona produttiva al tuo posto?
    3. Piano: se potessi fare una cosa per raggiungere l’obiettivo, quale sarebbe?
    4. Progresso: quale sarebbe il prossimo passo che dovresti compiere?

Growth Mindset

Una mentalità di crescita (growth mindset) è la convinzione che le capacità e l’intelligenza possano essere sviluppate attraverso l’impegno, la pratica e la perseveranza, al contrario della mentalità fissa (fixed mindset), che considera le capacità innate e immutabili. Le persone con una mentalità di crescita vedono le sfide come opportunità, le critiche come occasioni di apprendimento e i fallimenti come tappe lungo il percorso verso il successo, il che porta a una maggiore motivazione, resilienza e crescita personale. Di conseguenza, queste persone riescono anche più facilmente a entrare in uno stato di flusso.

Assegna i campi di testo alla sezione corretta per verificare la tua comprensione della mentalità di crescita:

Autoefficacia

L’autoefficacia è probabilmente il motore più potente della motivazione all’apprendimento e un fattore determinante per le esperienze di flusso. Il senso di significato e l’orgoglio di aver superato una sfida ci incoraggiano, a loro volta, a uscire dalla nostra zona di comfort.

Nel video seguente vengono presentati quattro fattori che determinano le esperienze di autoefficacia:

  1. Successi personali: chi è riuscito a portare a termine da solo un compito difficile, avrà fiducia nelle proprie capacità anche in futuro.
  2. Esperienze indirette: osservare i successi di persone che condividono gli stessi interessi.
  3. Convinzione verbale: incoraggiamento da parte degli altri.
  4. Stati fisici/emotivi: interpretazione positiva delle reazioni allo stress (ad es. il battito accelerato come segno di trepidante attesa).
Trovare l'ispirazione

Sui social media o su piattaforme web come Pinterest si trovano innumerevoli consigli per vivere esperienze di flusso e guide per attività creative. Prova, ad esempio, a cercare la parola chiave «lavorare in stato di flow». La varietà di idee potrebbe forse risultare demotivante. Invece di scorrere all’infinito questa marea di idee, è meglio provare semplicemente qualcosa. È importante non arrendersi alla prima difficoltà o al primo segno di resistenza.

Ecco due concetti che si possono trovare, in questa o in una forma simile, anche sui social media:

1. Sfruttare l’effetto Zeigarnik

Ti sei mai chiesto perché ricordi meglio un compito incompiuto rispetto a uno portato a termine? Si tratta dell’effetto Zeigarnik: il nostro cervello conserva i compiti non completati in una sorta di «memoria temporanea attiva». Questo crea un rumore di fondo costante e ci stressa inconsciamente.

Consiglio: se non riesci a portare a termine un compito immediatamente, annota il primissimo, minuscolo passo (ad es. «aprire il documento»). Questo segnala al tuo cervello che esiste un piano e gli permette di «lasciar andare» mentalmente il compito.

  • Consiglio: se non riesci a portare a termine un compito immediatamente, annota il primissimo, minuscolo passo (ad es. «aprire il documento»). Questo segnala al tuo cervello che esiste un piano e gli permette di «lasciar andare» mentalmente il compito.

2. «Eat the Frog»

Mark Twain una volta disse: «Se il tuo compito è mangiare una rana, è meglio farlo subito al mattino». La «rana» è il compito che rimandi più spesso, solitamente il più difficile o sgradevole.

  • Consiglio: se sbrighi la «rana» per prima cosa, eviti che l’effetto Zeigarnik ti prosciughi le energie per tutta la giornata. Il senso di soddisfazione ottenuto crea le condizioni ideali per affrontare con successo gli altri compiti nel corso della giornata..

Riflessione

  • Qual è il modo migliore per entrare nel flusso? – E come fai a rimanerci?
  • In quali situazioni tendi a procrastinare?
  • Come riesci a darti una mossa? – Come riesci a metterti all’opera?
  • Cosa ti motiva a studiare?