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C3 | Aula didattica

Lo spazio in cui avviene l’apprendimento viene talvolta definito «il terzo educatore», per sottolineare l’importanza dell’ambiente di apprendimento come fattore non trascurabile per il successo dell’apprendimento. L’allestimento degli spazi può favorire l’apprendimento oppure renderlo più difficile. Alcuni studenti, ad esempio, preferiscono spazi il più possibile privi di distrazioni, tranquilli e sobri, mentre altri hanno bisogno di ambienti con un po’ di movimento intorno a sé per entrare nel flusso.

Visita virtuale

La PH di Zurigo ha allestito delle aule didattiche sperimentali nella sua sede secondaria di Oerlikon. Nel tour qui sotto puoi muoverti virtualmente all’interno delle aule. Cliccando sulla freccia passerai alla stanza successiva. Dietro il simbolo + si nascondono viste dettagliate e descrizioni dei singoli oggetti. Tenendo premuto il tasto del mouse puoi guardarti intorno nella stanza in diverse direzioni.

Per questa attività, ti preghiamo di consultare la versione in tedesco di questo modulo.

Riflessione

  • Cosa ti colpisce?
  • Cosa ti infastidisce?
  • Quali scenari di apprendimento riesci a immaginare in questi spazi?

I tour virtuali come quello sopra riportato consentono ai visitatori di esplorare gli spazi anche senza recarsi sul posto e di riflettere sulle loro potenzialità come spazi didattici. L’allestimento e le funzioni degli spazi vengono presentati in modo più realistico rispetto alle foto o ai testi, mettendo in evidenza diverse possibilità di utilizzo. Inoltre, le persone con esigenze particolari traggono vantaggio dai tour virtuali, poiché possono prepararsi alla visita e farsi un’idea generale del campus e degli spazi didattici.

Sondaggio sui tuoi luoghi di studio

Purtroppo questa attività è disponibile solo in tedesco. Nel seguente menu a fisarmonica sono tradotti tutti i testi.

Traduzione dei testi
  1. Alle seguenti domande ci sono innumerevoli risposte. Scegli quella che, in questo momento, ti sembra più adatta a te. Ne parleremo più approfonditamente in seguito…
  2. In quale situazione ti vengono le idee migliori?
    • A: Sotto la doccia
    • B: In viaggio
    • C: Mentre parlo con gli altri
    • D: Al mio posto di lavoro
  3. Com’è di solito il tuo posto di lavoro?
    • A: Vuoto
    • B: In ordine
    • C: Disordine creativo
    • D: Caos totale
  4. Sapendo che diversi fattori hanno un’influenza notevole: quale aspetto è più determinante per il tuo benessere in un ambiente di apprendimento?
    • A: Luce, illuminazione
    • B: Buona acustica
    • C: Aria fresca
    • D: Dotazioni tecniche
    • E: Arredamento, design accattivante, mobili comodi
  5. Grazie mille per aver partecipato!

Tipologie di aula

L’agenzia di design danese di  Rosan Bosch  ha sviluppato numerosi concetti innovativi per gli ambienti didattici. Per coprire l’intera gamma delle situazioni didattiche dal punto di vista spaziale, l’agenzia ha definito sei tipologie di spazi e i relativi principi progettuali, che costituiscono la base per la pianificazione e la progettazione di ambienti didattici diversificati.


Riflessione

Domande sui principi di progettazione degli spazi:

  • Quali principi di progettazione degli spazi hai incontrato durante il tuo percorso scolastico?
  • Quali ti piace ricordare? – Quali invece hanno rappresentato un ostacolo al tuo apprendimento?
  • Quali di questi principi di progettazione degli spazi prevalgono nella tua scuola (superiore) o università?

Domande sulle tue preferenze e abitudini riguardo agli spazi di studio:

  • Dove ti piace studiare di più?
  • Come è organizzato il tuo spazio di studio a casa tua?
  • Dove ti vengono nuove idee? – Cosa stimola la tua creatività?
  • Come e dove riesci a concentrarti meglio?
  • Qual è per te lo spazio ideale per un lavoro di gruppo?

Collegare spazi fisici e virtuali

Gli spazi di apprendimento non si limitano solo al mondo fisico. I media digitali aprono diverse possibilità per esperienze spaziali virtuali e creano spazi di incontro che superano i confini fisici.

Esistono diverse definizioni dei termini «ibrido» e «blended». Di norma, per «apprendimento ibrido» si intende un contesto in cui una parte del gruppo è presente in loco e altre persone partecipano online, mentre per «blended learning» si intende piuttosto la combinazione di apprendimento analogico e digitale, ovvero l’apprendimento in presenza e online. La distinzione, tuttavia, non è netta. È più utile distinguere tra dimensioni spaziali (fisiche – virtuali) e temporali (sincrone – asincrone):

Utilizzare gli spazi virtuali

Affinché gli spazi virtuali possano essere utilizzati in modo efficace ai fini dell’apprendimento, è necessario che tutti i soggetti coinvolti dispongano di un elevato livello di competenza tecnica e siano disposti a collaborare. Più gli ambienti digitali sono complessi, più diventa importante garantire un orientamento attraverso una struttura rigorosa, una navigazione chiara, un design uniforme, un supporto facilmente accessibile e una moderazione sempre presente.

Approfondimenti

  1. Sulla piattaforma web Learningspaces troverai molti altri tour virtuali e informazioni di approfondimento sugli spazi didattici. Questi tour virtuali hanno lo scopo di stimolare il dialogo, nell’ambito della formazione iniziale e continua, sullo spazio didattico inteso come “terzo educatore”.
  2. Sulla piattaforma web Learningspaces troverai inoltre informazioni approfondite sulla progettazione e l’utilizzo degli spazi di apprendimento virtuali Gestaltung und Nutzung von virtuellen Lernräumen..
  3. È disponibile anche una guida alla creazione di tour virtuali Anleitung zum Erstellen virtueller Rundgänge come quelli presenti nell’attività introduttiva.