
Quante volte sei già stato online oggi? Nella nostra società «always-on», i media digitali permeano ogni ambito della vita. Siamo costantemente raggiungibili e sempre connessi. Questa connessione «sempre e ovunque» ci offre enormi vantaggi, ma comporta anche delle sfide. Ci vuole uno sforzo individuale sempre maggiore per non perdere la concentrazione.
È proprio qui che entra in gioco il concetto di «Digital Wellbeing» (benessere digitale). Non si tratta di demonizzare i media digitali, ma di trovare l’equilibrio ottimale tra la connessione e il necessario riposo.
Uno studio dell’Università di Zurigo condotto da Nguyen et al. (2022) ha indagato su cosa intendano gli svizzeri per questo equilibrio.
Ai partecipanti è stato chiesto di descrivere con parole proprie cosa significasse per loro un uso equilibrato dei media digitali nella vita quotidiana. Dalle risposte sono stati individuati 10 temi diversi.
Ordina i 10 temi nell’esercizio di classificazione seguente in base alla tua valutazione personale, posizionandoli sulla linea. Cliccando su «Schermo intero» in basso a destra, la visualizzazione si ingrandirà leggermente.
Ecco come hanno risposto gli intervistati in Svizzera
- Quantità (30,9 %)
- Utilità (25,8 %)
- Sostituzione (13,4 %)
- Scopo/Obiettivo (12,1 %)
- Abilità (11,2 %)
- Momenti (11,1 %)
- Dipendenza (6,9 %)
- Danno (2,8 %)
- Regole (1,6 %)
- Privacy (0,9 %)
Staccare
Molte persone condividono la sensazione di trascorrere troppo tempo online e cresce il desiderio di “disconnettersi”. Ma come si può farlo in modo duraturo? La ricerca dimostra che è fondamentale comprendere le proprie motivazioni e sviluppare strategie adeguate per gestire attivamente il consumo dei media.
Nell’attività che segue imparerai a riconoscere il tuo tipo di motivazione e potrai confrontarti con gli altri. Purtroppo questa attività è disponibile solo in tedesco. Nel seguente menu a fisarmonica sono tradotti tutti i testi.
Traduzione dei testi
- Nello studio di Nguyen et al. (2022) è stato chiesto a un campione di persone in Svizzera quali fossero le motivazioni che li spingevano a staccarsi di tanto in tanto dai media digitali. Sono stati individuati tre tipi di motivazioni. Leggi innanzitutto le relative descrizioni.
- Tipo 1: Motivazioni legate al benessere e alla disponibilità. Non voglio essere distratto quando devo concentrarmi su un’attività. Ritengo che questo sia importante per il mio benessere. Voglio essere più presente nella vita offline. A volte non voglio essere raggiungibile tramite i mezzi digitali per motivi di lavoro. A volte non voglio essere raggiungibile tramite i mezzi digitali per motivi legati agli amici e alla famiglia.
- Tipo 2: Motivazioni legate ai contenuti e alla protezione dei dati. Non voglio che le mie informazioni e le mie foto siano disponibili online. Mi preoccupa il fatto che le aziende tecnologiche raccolgano i miei dati per scopi commerciali. Non mi interessano i contenuti dei media digitali. Mi sento oppresso dai contenuti negativi presenti nei media digitali.
- Tipo 3: Motivazioni sociali. I miei amici e la mia famiglia ritengono che dovrei usare meno i media digitali. Trascorro troppo tempo sui media digitali. Vorrei evitare di provare la paura di perdermi qualcosa. Sono sopraffatto dalla mole di informazioni e comunicazioni che circolano sui media digitali.
- A quale tipo ti avvicini di più? Vota!
- Opzioni
- B: Tipo 2: Motivazioni legate ai contenuti e alla protezione dei dati.
- C: Tipo 3: Motivazioni sociali.
- A: Tipo 1: Motivazioni legate al benessere e alla disponibilità.
Strategie
Stai già adottando delle strategie per mantenere un uso equilibrato dei media? Nelle due liste puoi vedere quali strategie adottano le persone in Svizzera. Anche in questo caso si distinguono due tipi diversi.
Le strategie basate su regole si riferiscono a norme comportamentali e impegni volti a prendere le distanze dai media digitali.
Strategie basate su regole
- Ho stabilito delle regole per limitare l’uso dei dispositivi digitali in casa, ad esempio durante la cena o prima di andare a dormire.
- Riduco il tempo che dedico ai dispositivi digitali senza ricorrere a strategie particolari.
- Elimino le app e i programmi che mi rubano troppo tempo.
- Elimino o disattivo gli account dei siti web e delle app che desidero utilizzare meno.
- Utilizzo i media digitali in modo consapevole in determinati momenti della giornata (ad esempio solo la sera o durante la pausa pranzo).
- Mi concedo momenti di «digital detox», in cui mi allontano consapevolmente dai media digitali.
- Disattivo temporaneamente Internet, ad esempio attivando la modalità aereo o disattivando il Wi-Fi.
- Lascio a casa il mio smartphone o il mio portatile quando esco con gli amici o la famiglia.
Le strategie basate sulle funzioni si concentrano maggiormente sull’utilizzo delle funzioni delle app o dei dispositivi per limitare la connettività in modo mirato.
Strategie basate sulle funzioni
- Nelle app di messaggistica disattivo le notifiche delle chat di gruppo.
- Smetto di seguire e blocco contatti o account nelle app di messaggistica e sui social network.
- Disattivo le notifiche di e-mail, social media, notizie o app di messaggistica.
- Impostato il mio smartphone in modalità «Non disturbare».
- Nelle app di messaggistica utilizzo gli aggiornamenti di stato per indicare che non sono disponibile (ad esempio «Assente» o «Offline»).
- Utilizzo un’app o un programma per monitorare e limitare il tempo che trascorro davanti allo schermo.
Riflessione
- Dove si trova il tuo equilibrio personale? – Nelle ultime settimane c’è stata una situazione in cui il tuo uso dei media ti è sembrato proprio quello giusto e proficuo?
- Quando si rompe questo equilibrio? – Descrivi un momento concreto in cui la disponibilità costante è diventata per te un peso.
- Come definisci personalmente una «vita buona» in un mondo che non dorme mai? – Quali aspetti sono emersi in primo piano nell’esercizio di selezione?
- Quali abitudini digitali ti danno energia? – Quali invece te la sottraggono?
Approfondimenti (inglese e tedesco)
- Approfondimenti dettagliati sullo studio citato «Exploring people’s understanding of digital well-being»di Nguyen et al., 2022, in lingua inglese
- Podcast Project Happy di Anna Miller
- Nell’episodio dedicato ai limiti digitali Episode zu digitalen Grenzen, spiega perché stabilire accordi chiari riduce lo stress.