Nella sua lezione, Bea promuove la realizzazione di video. Gli allievi e le allieve producono da sé brevi video. Il formato non è prestabilito: si può trattare di cartoni animati, presentazioni PowerPoint con audio o anche di brevi interviste. Non si mettono limiti alla fantasia.
In una classe del passato è stato prodotto un video particolarmente ben fatto. Bea ha salvato questo video sul laptop della scuola.
Il video contiene un’intervista
Nel video si vedono e si sentono gli allievi e le allieve.
Domande per riflettere:
Soluzione: Il video contiene un'intervista
Con una dichiarazione di consenso degli allievi questo tipo di utilizzo del video va bene. Senza dichiarazione di consenso, l’utilizzo non è legale per via della mancanza di due diversi consensi:
- Un consenso della persona che è mostrata nel video per l’utilizzo della propria immagine.
- Un consenso per il diritto d’autore (un riferimento all’autore non è sufficiente). Per risolvere questo problema, si procede nella seguente maniera: per ogni prodotto degli allievi e delle allieve si richiede loro di pubblicarli come Creative Commons, ancora meglio sotto CC-BY. Nel caso in cui gli allievi e le allieve non volessero, è possibile ricorrere a una dichiarazione di consenso che limita l’utilizzo del prodotto, ad esempio, al mostrarlo alla classe. Se gli studenti non volessero pubblicare il loro prodotto come CC e non volessero utilizzare un modulo di consenso, questo deve essere rispettato.
Il video è un’animazione
Nel video non si sentono e non si vedono gli allievi e le allieve.
Domande per riflettere:
Soluzione: Il video è un'animazione
Anche se non sono presenti die dati personali, il prodotto rimane protetto dai diritti d’autore, quindi si necessita di un consenso.
Per risolvere questo problema, si procede nella seguente maniera: per ogni prodotto degli allievi e delle allieve si richiede loro di pubblicarli come Creative Commons, ancora meglio sotto CC-BY. Nel caso in cui gli allievi e le allieve non volessero, è possibile ricorrere a una dichiarazione di consenso che limita l’utilizzo del prodotto, ad esempio, al mostrarlo alla classe. Se gli studenti non volessero pubblicare il loro prodotto come CC e non volessero utilizzare un modulo di consenso, questo deve essere rispettato.
Il video contiene il contenuto di un libro intero
Il video contiene scolare/i che commentano un libro illustrato da cima a fondo.
Domande per riflettere:
Soluzione: Il video contiene il contenuto di un libro intero
Non c’è nessun problema se l’insegnante legge un libro intero durante la lezione. Il problema si presenta, quando si tratta di una riproduzione e di un video in cui si ascolta la lettura dell’intero libro, il quale equivale ad una riproduzione. All’interno dell’aula è consentito riprodurre solo un estratto.
Il video che contiene solo i commenti del libro, senza riprodurre il libro (o estratti), non presenta alcun problema di copyright.
Condividere con WeTransfer
A causa del lockdown, Bea non può mostrare il filmato in classe e decide di condividerlo tramite WeTansfer.
Bea condivide il video con le interviste con tutti/e gli allievi e le allieve della classe tramite WeTransfer (Strumento di invio via Web di files di grandi dimensioni).
Domande per riflettere:
Soluzione: Condividere con Wetransfer
Oltre alla condivisione illegale di materiale protetto da copyright, WeTransfer invia i dati negli Stati Uniti. Le norme sulla protezione dei dati degli Stati Uniti sono insufficienti per la Svizzera e con questo servizio gratuito l’utente non ha alcun controllo su ciò che accade ai dati.
- Uno strumento di invio alternativo è: https://www.swisstransfer.com/de.
- Strumenti Cloud in Svizzera su cui è possibile condividere i file:
A proposito, il video con gli estratti del libro può essere condiviso solo con gli studenti di Bea.