Se hai lavorato attentamente alla prima fase del modello Big6 “Definire il compito di ricerca” e alla seconda fase “Scegliere la strategia di ricerca“, dovrebbe essere facile per te selezionare le tecnologie adatte, combinarle e applicarle in modo mirato. In questo modo, troverai fonti adeguate e comprensibili per te o per i tuoi allievi. Ma puoi davvero fidarti di questi siti e di queste fonti?
Per verificare l’attendibilità delle risorse Internet, poniti le seguenti domande:
- C’è un colophon? (cioè le indicazioni su chi gestisce quel sito, chi ne è proprietario, ecc.; di solito sono in fondo alla pagina o nella sezione “about”)
- Chi c’è dietro? Un’organizzazione o un individuo?
- L’autore argomenta in modo scientificamente/tecnicamente corretto?
- Il linguaggio è corretto?
- Qual è l’intenzione del mittente nel pubblicare il contenuto?
Un documento del professor Luca Botturi, Cercare buone informazioni, spiega chiaramente a cosa bisogna prestare attenzione quando si verificano le fonti per quanto riguarda la loro attendibilità.
Un ulteriore passo di verifica è fare attenzione alla tipologia di sito web che riporta l’informazione, come discusso in questo breve articolo: Due miliardi di siti web.
Compito di riflessione
Compito di ricerca durante la settimana progetto
Durante una settimana di progetto, i tuoi studenti lavorano sul tema Sostenibilità e spreco di risorse. Come insegnante, vuoi che gli studenti trovino un sotto-argomento rispetto al tema generale della settimana di progetto in base ai loro interessi personali. Dopo un’ora di lavoro libero in gruppo al computer, gli studenti ti presentano i loro sotto-argomenti e le loro fonti.
Prima che continuino, valuta formativamente i titoli e le fonti formulate.

Compito:
Controlla i titoli dei sottotemi e i link per ognuno dei due sottotemi elencati in basso e valutali secondo le seguenti domande guida in relazione al modello Big6:
- I termini di ricerca rilevanti della settimana del progetto sono riconoscibili nella riformulazione del compito di ricerca?
- Le fonti di informazione trovate sono adeguate e affidabili per il compito di ricerca?
- Il gruppo ha trovato fonti di informazione coerenti e orientate all’obiettivo in relazione al titolo scelto?
Sottotema 1:
“In generale, stiamo sprecando risorse in Svizzera e in Ticino?”.
Fonti proposte:
- https://www4.ti.ch/dt/da/uea/temi/sviluppo-sostenibile/tema/tema
- https://www.bafu.admin.ch/bafu/it/home.html
- https://tuttogreen.ch/
Una possibile risposta
Il sottotema 1: «In generale, stiamo sprecando risorse in Svizzera e in Ticino?» rientra bene nel tema principale della settimana progetto, si centra sullo spreco di risorse, ma deve fare in seguito ovviamente accenni anche alla sostenibilità.
Le prime due fonti sono valide e affidabili (sono gestite dal Cantone e dalla Confederazione) anche se è necessario ricercare nelle sottopagine, in quanto sono al momento generiche.
La terza fonte è una rivista riconosciuta a livello svizzero, il feedback da dare è il seguente: “fonte affidabile, ma solo in parte aeguata, avete verificato che vi siano articoli specifici per il vostro tema e avete controllato se tutto è gratuito e si può scaricare o è necessario essere abbonati?”
Sottotema 2
«Come dovrei adattare il mio stile di vita per condurre una vita sostenibile?»
Fonti proposte:
- https://www.wwf.ch/it/vivere-sostenibile
- https://www.nationalgeographic.it/ambiente/2021/04/26-modi-per-ridurre-il-nostro-impatto-sul-pianeta
- https://www.eda.admin.ch/eda/it/dfae/politica-estera/temi-interdipartimentali/sviluppo-sostenibile.html
Una possibile risposta
Il sottotema 2 «Come dovrei adattare il mio stile di vita per condurre una vita sostenibile?» rientra bene nel tema principale della settimana progetto, si centra sullo sostenibilità intesa come risparmiare risorse, ed è quindi anche molto pratico.
Le fonti proposte sono molto rilevanti e affidabili. La prima fonte è il WWF, una non-profit riconosciuta a livello internazionale; la seconda è National Geographic, una rivista divulgativa di alto livello; la terza è invece una fonte federale. Le prime due fonti sono sicuramente “schierate”, cioè promotrici di temi ambientali, e di questo si dovrà tenere conto nell’interpretare le informazioni che forniscono.