I dati vengono spesso definiti il petrolio del XXI secolo. Questo per esprimere che i big data sono la base per nuovi modelli di business e che questi dati sono una preziosa materia prima. Si tratta soprattutto di dati relativi all’uso e di altri dati personali che possono essere raccolti ed elaborati in tempo reale grazie alla crescente potenza di calcolo.
I gestori dei social network e dei motori di ricerca sono in grado di creare profili sempre più precisi degli utenti e di basare su di essi il lucroso business della pubblicità personalizzata. Ma gli istituti di credito si basano anche su grandi quantità di dati per valutare l’affidabilità creditizia degli individui. In questo sottocapitolo, l’attenzione si concentra sui dati personali che possono essere utilizzati per influenzare le persone o limitare la loro libertà di azione. I modelli di business basati su dati di fatto non saranno discussi ulteriormente.
Va inoltre notato che i dati personali non sono richiesti solo dalla digitalizzazione. Gli indirizzi sono stati raccolti per molto tempo (ad esempio tramite concorsi e lotterie), elaborati e venduti nel commercio di indirizzi per il marketing diretto.
Modelli di business in Internet
I gruppi Internet e i produttori di software utilizzano diverse forme di finanziamento. Il servizio di streaming di film e serie Netflix, ad esempio, utilizza un modello di abbonamento in cui gli utenti pagano un importo fisso mensile per i servizi. Il modello di abbonamento è ormai diffuso anche per le licenze software, dove fino a pochi anni fa era spesso previsto un importo una tantum (ad esempio, Adobe Creative Cloud, Microsoft 365, 1Password ecc.) Inoltre, nel settore tecnologico esistono molti progetti guidati da comunità e organizzazioni non profit che mettono i programmi a disposizione degli utenti gratuitamente (software libero). Oltre ai programmatori volontari, questi progetti si affidano spesso a donazioni (ad esempio, Wikipedia).
Pubblicità

Un modello di business molto diffuso tra le aziende di Internet è la visualizzazione di annunci pubblicitari. Gli annunci pubblicitari su Internet possono essere personalizzati o non personalizzati. Con la pubblicità non personalizzata, gli operatori dei siti web affittano uno spazio agli inserzionisti, simile a un cartellone pubblicitario nello spazio pubblico. I motori di ricerca come Duck Duck Go o Qwant visualizzano annunci pubblicitari che corrispondono al termine di ricerca, ma non sono personalizzati. Nella pubblicità personalizzata, gli annunci vengono adattati il più possibile agli interessi dell’utente. A tal fine vengono analizzati e valutati i dati personali e il comportamento degli utenti.
Con il tempo, si creano profili personali dettagliati. Questi profili vengono utilizzati da inserzionisti come Facebook o Google per visualizzare pubblicità il più possibile mirate. L’annuncio che viene visualizzato da una persona quando chiama un sito web viene determinato in un’asta che si svolge in tempo reale (offerta in tempo reale). Ciò avviene in modo completamente automatico e in pochi millisecondi. Le aziende caricano in anticipo i loro annunci sull’inserzionista, stabiliscono un budget pubblicitario e definiscono il gruppo target. Questo permette loro di raggiungere i potenziali clienti senza quasi sprechi. Quando gli utenti cliccano su un annuncio pubblicitario, gli inserzionisti come Google o Facebook guadagnano denaro (“pay per click”).
Gli inserzionisti vogliono raccogliere quanti più dati possibili dagli utenti, perché solo così il loro modello di business funziona. Più tempo gli utenti trascorrono sulle piattaforme dell’azienda, più dati vengono generati. L’obiettivo delle aziende è quello di far interagire gli utenti sulle loro piattaforme il più a lungo possibile. A questo scopo, Facebook ha lo “scroll infinito”, YouTube, che appartiene a Google, ha il cosiddetto “autoplay” e le raccomandazioni video.
Divulgazione dei dati
I modelli di business con i dati fanno sì che alcune persone rifiutino ed evitino categoricamente alcuni servizi. Altri non si preoccupano affatto della tariffazione dei dati e rispondono con l’argomentazione “tanto non ho nulla da nascondere”. Queste due posizioni mostrano l’ampiezza della discussione. In definitiva, si tratta sempre di decisioni individuali basate su opinioni personali. Tuttavia, la decisione di trattare i propri dati deve essere presa consapevolmente.
Queste domande possono contribuire alla formazione delle opinioni:
- Quali vantaggi mi offre un servizio e quali dati devo comunicare per ottenerlo?
- L’equilibrio è giusto o un servizio raccoglie e utilizza così tanti dati su di me che preferirei non utilizzare il servizio gratuito o i suoi vantaggi?
Queste considerazioni non sono affatto limitate ai motori di ricerca o ai social network. Anche con i sistemi a punti dei principali rivenditori, i clienti devono valutare se sono disposti a far registrare i loro acquisti in cambio degli sconti offerti. Ciascuna persona deve valutare autonomamente se vuole beneficiare dei biglietti risparmio dell’app FFS e rendere noti i viaggi effettuati in cambio.
Suggerimenti sui servizi e sull’economia dei dati che rispettano la protezione dei dati
Nel contesto scolastico, i dati personali devono essere affidati a terzi solo se assolutamente necessario e solo se esiste una base legale per farlo. Anche se queste condizioni sono soddisfatte, i dati personali devono essere divulgati con la massima parsimonia. Le seguenti domande guida mostrano come essere parsimoniosi nella divulgazione dei dati personali nella vita quotidiana.
- È necessario utilizzare i nomi completi degli studenti, oppure sono sufficienti i nomi di battesimo, le iniziali o gli pseudonimi, o ancora gli studenti possono rimanere completamente anonimi?
- I profili devono essere compilati in modo completo e veritiero o ci sono altre opzioni?
Ove possibile, è opportuno utilizzare servizi online rispettosi della privacy. La seguente compilazione elenca i servizi online i cui modelli di business non si basano sui dati personali.
- Motori di ricerca: https://duckduckgo.com, https://www.ecosia.org, https://www.qwant.com, https://startpage.com
- Enciclopedie: https://de.wikipedia.org
- Social Network: https://vero.co
- Mappe: https://www.openstreetmap.ch
- Programmi d’ufficio e archiviazione online:: https://cryptpad.fr, https://www.openeduserver.ch, https://edupad.ch
- Creare esercizi e quiz: https://learningapps.org, https://h5p.org
- Videoconferenze: https://meet.jit.si
- Messaggistica: Signal, Wire, Threema, https://telegra.ph
- Altro: https://cmapcloud.ihmc.us, https://www.oncoo.de
Informazioni ulteriori
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