{"id":11541,"date":"2026-01-15T15:11:28","date_gmt":"2026-01-15T14:11:28","guid":{"rendered":"https:\/\/digibasics.ch\/italiano\/?post_type=diba_ltt_post&#038;p=11541"},"modified":"2026-01-16T09:46:19","modified_gmt":"2026-01-16T08:46:19","slug":"rimanere-in-salute-con-lo-smartphone-e-i-social-media","status":"publish","type":"diba_ltt_post","link":"https:\/\/digibasics.ch\/italiano\/lerntechtrends\/rimanere-in-salute-con-lo-smartphone-e-i-social-media\/","title":{"rendered":"Rimanere in salute con lo smartphone e i social media"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-digibasics-lerntechtrends-content\">\n<div class=\"wp-block-digibasics-lerntechtrends-content-lead\">\n<p>I dispositivi mobili e i social media caratterizzano la nostra vita quotidiana: negli studi, nel lavoro e nel tempo libero. Offrono numerose possibilit\u00e0, ma possono anche causare stress e tensioni. Tra i rischi figurano la reperibilit\u00e0 costante, la pressione dell&#8217;accelerazione o la sensazione di dover essere sempre online. Un uso consapevole dei media pu\u00f2 aiutare a ridurre al minimo i rischi per la salute.<br>Questo articolo \u00e8 rivolto a persone che desiderano interagire con i media in modo pi\u00f9 autonomo, consapevole e sano. Fornisce informazioni di base e invita a riflettere sul proprio comportamento nei confronti dei media e a modificarlo.<\/p>\n<\/div>\n\n\n    <figure class=\"diba-ltt-post__thumbnail-figure\">\n        <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"2560\" height=\"1435\" src=\"https:\/\/digibasics.ch\/italiano\/wp-content\/uploads\/sites\/9\/2026\/01\/Beitragsbild-Peter-Holzwarth-scaled.jpeg\" class=\"attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image\" alt=\"Persona in difficolt\u00e0 che si tiene la testa tra le mani e fissa il telefono, riflettendo le sfide moderne e le difficolt\u00e0 emotive dell&#039;era digitale.\" srcset=\"https:\/\/digibasics.ch\/italiano\/wp-content\/uploads\/sites\/9\/2026\/01\/Beitragsbild-Peter-Holzwarth-scaled.jpeg 2560w, https:\/\/digibasics.ch\/italiano\/wp-content\/uploads\/sites\/9\/2026\/01\/Beitragsbild-Peter-Holzwarth-300x168.jpeg 300w, https:\/\/digibasics.ch\/italiano\/wp-content\/uploads\/sites\/9\/2026\/01\/Beitragsbild-Peter-Holzwarth-1024x574.jpeg 1024w, https:\/\/digibasics.ch\/italiano\/wp-content\/uploads\/sites\/9\/2026\/01\/Beitragsbild-Peter-Holzwarth-768x430.jpeg 768w, https:\/\/digibasics.ch\/italiano\/wp-content\/uploads\/sites\/9\/2026\/01\/Beitragsbild-Peter-Holzwarth-1536x861.jpeg 1536w, https:\/\/digibasics.ch\/italiano\/wp-content\/uploads\/sites\/9\/2026\/01\/Beitragsbild-Peter-Holzwarth-2048x1148.jpeg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 2560px) 100vw, 2560px\" \/>        <figcaption>Immagine: Adobe Stock<\/figcaption>\n    <\/figure>\n\n\n<h2>In breve da ascoltare<\/h2>\n\n<figure class=\"wp-block-audio\"><audio controls src=\"https:\/\/digibasics.ch\/italiano\/wp-content\/uploads\/sites\/9\/2026\/01\/Audio-Peter-Holzwarth-italienisch-1.mp3\"><\/audio><\/figure>\n\n\n\n\n<div class=\"wp-block-digibasics-lerntechtrends-content-main\">\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Sempre raggiungibile?<\/h2>\n\n\n\n<p>Molti conoscono questa situazione: appena si mette da parte il cellulare, lampeggia gi\u00e0 il prossimo messaggio. Un&#8217;amica scrive qualcosa su un esame, nella chat di gruppo ci sono nuovi meme e, nel frattempo, arrivano anche messaggi dalla chat del gruppo di studio e dalla chat di famiglia. Essere sempre raggiungibili spesso sembra pratico, perch\u00e9 non si vuole e non si deve perdere nulla. Allo stesso tempo, per\u00f2, \u00e8 difficile staccare davvero la spina o concentrarsi. Anche durante le pause dallo studio si prende automaticamente in mano lo smartphone. In questo modo i confini tra tempo libero, studio e lavoro diventano sfumati. Un breve momento di tranquillit\u00e0 senza cellulare diventa quasi una rarit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p>Con lo smartphone portiamo sempre con noi il nostro ufficio o i nostri studi, anche nei fine settimana, anche in vacanza.<\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p>Prima della diffusione di Internet e degli smartphone, era relativamente facile per le persone staccarsi dalla propria formazione o dal proprio lavoro. Oggi molti hanno le e-mail e il calendario relativi al lavoro e alla formazione sul cellulare. In questo modo si porta sempre con s\u00e9 l&#8217;ufficio o lo studio. Poich\u00e9 smartphone, cellulari e tablet sono sempre a portata di mano, capita spesso di leggere e rispondere alle e-mail anche la sera, nei fine settimana o persino in vacanza. Ci\u00f2 contribuisce all&#8217;accelerazione generale della comunicazione. Per favorire il riposo e la salute ed evitare lo stress e il burnout, \u00e8 utile pianificare periodi di tempo pi\u00f9 lunghi in cui la mente possa riposare e non riflettere n\u00e9 occuparsi di questioni lavorative.<\/p>\n\n\n\n<p>Pu\u00f2 essere utile parlare con amici, colleghi e superiori, sia in ambito professionale che privato, dei propri desideri e delle proprie aspettative in merito ai canali di comunicazione, alla frequenza delle risposte e alle forme di comunicazione, e concordare, ad esempio, di comunicare principalmente tramite e-mail e di rispondere entro due o tre giorni. In questo modo si evita di creare pressione e stress quando, oltre alla casella di posta elettronica, \u00e8 necessario controllare pi\u00f9 volte al giorno anche applicazioni come WhatsApp, Telegram, Signal o Teams. Liberarsi dall&#8217;idea di dover rispondere immediatamente pu\u00f2 essere di grande sollievo.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Il peso dei social media<\/h2>\n\n\n\n<p>Una studentessa sta scorrendo Instagram e si sofferma su una foto. Mostra un gruppo di conoscenti che hanno scattato un selfie dell&#8217;amicizia mentre mangiano sotto le palme in una localit\u00e0 turistica del sud. Il sole splende, tutto sembra felice e conviviale. Alla fine del post si sono gi\u00e0 accumulati molti \u00abMi piace\u00bb e commenti positivi. L&#8217;utente di Instagram prova un senso di disagio: \u00abPerch\u00e9 io sono qui sotto la pioggia e gli altri sono insieme e si divertono? Perch\u00e9 non mi hanno chiesto di andare con loro?\u00bb Quasi tutti conoscono situazioni e sentimenti simili. Come affrontarli?<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p>\u00c8 come essere circondati, una volta, da migliaia di \u00abbellezze di paese\u00bb, con una metafora.<\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p>I confronti sociali possono rendere insoddisfatti. Sui social media, le altre persone sembrano spesso pi\u00f9 belle, pi\u00f9 ricche o pi\u00f9 popolari. In passato, le persone si confrontavano principalmente con quelle del proprio ambiente locale, ad esempio con la \u00abbella o il bello del paese\u00bb. Oggi online vediamo innumerevoli immagini perfette di bellezze che spesso non sono reali, ma idealizzate attraverso pose, filtri, ritocchi o intelligenza artificiale.<\/p>\n\n\n\n<p>Il confronto costante con modelli apparentemente perfetti pu\u00f2 portare a insoddisfazione per il proprio aspetto fisico. Ci\u00f2 pu\u00f2 influire negativamente sull&#8217;autostima. In questo contesto pu\u00f2 nascere una pressione all&#8217;auto-ottimizzazione, che il filosofo Wilhelm Schmid definisce nel suo libro \u00abUngl\u00fccklich sein\u00bb (Essere infelici) (1) come \u00abstress da felicit\u00e0\u00bb. Vale la pena riflettere su come le persone possano stressarsi con continui confronti estetici. \u00c8 come essere circondati da centinaia di migliaia di \u00abbellezze di paese\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Una conseguenza potrebbe essere quella di esporsi meno ai confronti sociali, ad esempio utilizzando meno i social media, non seguendo determinate persone, disattivando app come TikTok o almeno disattivando la funzione push. Un&#8217;altra possibilit\u00e0 sarebbe quella di rendersi conto, ogni volta che li utilizziamo, che vediamo sempre e solo il lato positivo delle cose. Solo ci\u00f2 che \u00e8 bello viene fotografato o filmato, e spesso viene ulteriormente ottimizzato con mezzi analogici, digitali o basati sull&#8217;intelligenza artificiale.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Come usare lo smartphone<\/h2>\n\n\n\n<p>Esistono modi specifici di utilizzare i media che favoriscono la salute? Ecco dieci semplici misure da adottare nell&#8217;uso dello smartphone:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Non portare il cellulare in camera da letto durante la notte e non portarlo a letto.<\/li>\n\n\n\n<li>Quando si mangia e si beve con altre persone, evitare consapevolmente di appoggiare il cellulare sul tavolo, ma lasciarlo in tasca.<\/li>\n\n\n\n<li>Indossare consapevolmente un orologio da polso, in modo da non dover guardare il cellulare per controllare l&#8217;ora ed evitare un uso successivo non necessario.<\/li>\n\n\n\n<li>Disattivare la funzione push delle e-mail e di altre app.<\/li>\n\n\n\n<li>Utilizzare l&#8217;app \u00abone sec\u00bb, che ogni volta che si apre un&#8217;app di social media crea un ritardo che stimola a fare un respiro profondo e a riflettere.<\/li>\n\n\n\n<li>Utilizzare consapevolmente la posta elettronica solo sul computer e non sul cellulare.<\/li>\n\n\n\n<li>\u00abFare pulizia\u00bb sui social media: seguire solo le persone e le istituzioni che rappresentano un vero arricchimento (ad esempio, \u00abrimuovere dagli amici\u00bb le influencer di bellezza per ridurre al minimo i confronti sociali negativi).<\/li>\n\n\n\n<li>Quando guardate un film in TV o al computer, rinunciate al cellulare come secondo schermo (per concentrarvi completamente su una cosa e alleggerire il cervello).<\/li>\n\n\n\n<li>Abbonarsi consapevolmente a offerte mediatiche che influenzano positivamente il proprio sviluppo, ad esempio offerte relative a salute, arte di vivere, creativit\u00e0 o riduzione dello stress.<\/li>\n\n\n\n<li>Discutere e negoziare con i propri interlocutori quale tipo di reperibilit\u00e0 si desidera e con quale frequenza ci si pu\u00f2 aspettare una risposta.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Magari potresti scegliere due o tre di queste idee e provarle nelle prossime settimane? Troverai altre idee nella pubblicazione Life Skills con i media. (2)<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p>Essere consapevoli significa assumere un atteggiamento concentrato sul presente e il pi\u00f9 possibile privo di giudizi.<\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p>La fotografia consapevole (3) \u00e8 un esempio di utilizzo dei media con un potenziale di consapevolezza e rallentamento. Consapevolezza significa assumere un atteggiamento focalizzato sul presente e il pi\u00f9 possibile non giudicante. Quando si scatta una foto, l&#8217;obiettivo \u00e8 quello di catturare il momento (oltre il presente) e ottenere un risultato esteticamente gradevole (giudizio di valore). Tuttavia, \u00e8 anche possibile utilizzare la fotografia per sviluppare una percezione consapevole. A seconda del progetto, l&#8217;attenzione pu\u00f2 essere focalizzata sul processo o sul prodotto. Esempi di progetti fotografici legati alla consapevolezza:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Passeggiate fotografiche esplorative su un tema a scelta, ad esempio il colore \u00abblu\u00bb, i riflessi, le ombre, le tracce, i \u00abnon luoghi\u00bb.<\/li>\n\n\n\n<li>Guardare e rappresentare un oggetto in modo diverso dal solito (ad esempio da molto vicino con la funzione macro) o da una nuova prospettiva, dall&#8217;alto, dal basso).<\/li>\n\n\n\n<li>Realizzare progetti di \u00abLand Art\u00bb e documentarli fotograficamente.<\/li>\n\n\n\n<li>Osservare un oggetto o un luogo per un periodo di tempo prolungato (ad es. un bosco nel corso delle stagioni, una foglia che si decompone, una casa in costruzione, semi di crescione sulla terra).<\/li>\n\n\n\n<li>Sperimentare con la sfocatura da movimento (muovere la fotocamera mentre si scatta o muovere l&#8217;oggetto davanti alla fotocamera, cfr. foto all&#8217;inizio dell&#8217;articolo).<\/li>\n<\/ul>\n\n\n<div class=\"wp-block-digibasics-lerntechtrends-image\">\n    <div className=\"dibabl-ltt-image\">\n        <div class=\"dibabl-ltt-image__images\">\n                            <figure\n                    class=\"dibabl-ltt-image__image\"\n                    aria-labeledby=\"block-aaaed60e-b5f8-4cc0-9335-7bcec7c6093f-image-1-caption\"\n                    style=''>\n                    <img decoding=\"async\"\n                        src=\"https:\/\/digibasics.ch\/italiano\/wp-content\/uploads\/sites\/9\/2026\/01\/Bild-Peter-Holzwarth.png\"\n                        style=\"object-position: 50% 50%;\"\n                        alt=\"Documentazione fotografica di semplici progetti di land art (Foto: Peter Holzwarth)\"><\/img>\n                <\/figure>\n                                        <figure\n                    class=\"dibabl-ltt-image__image\"\n                    aria-labeledby=\"block-aaaed60e-b5f8-4cc0-9335-7bcec7c6093f-image-2-caption\"\n                    style=''>\n                    <img decoding=\"async\"\n                        src=\"https:\/\/digibasics.ch\/italiano\/wp-content\/uploads\/sites\/9\/2026\/01\/Bild-2-Peter-Holzwarth-2.png\"\n                        style=\"object-position: 50% 50%;\"\n                        alt=\"Bildexperiment mit Bewegungsunsch\u00e4rfe (Bild: Peter Holzwarth)\"><\/img>\n                <\/figure>\n                                        <p\n                    id=\"block-aaaed60e-b5f8-4cc0-9335-7bcec7c6093f-image-1-caption\"\n                    style=\"\">\n                    Documentazione fotografica di semplici progetti di land art (Immagine: Peter Holzwarth)                <\/p>\n                                        <p\n                    id=\"block-aaaed60e-b5f8-4cc0-9335-7bcec7c6093f-image-2-caption\"\n                    style=\"\">\n                    Esperimento fotografico con sfocatura di movimento (Immagine: Peter Holzwarth)                <\/p>\n                    <\/div>\n    <\/div>\n<\/div>\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Utilizzare lo smartphone per favorire lo sviluppo<\/h2>\n\n\n\n<p>Un fenomeno ben noto: durante la giornata si sono avuti molti incontri piacevoli con altre persone, compresi feedback positivi sul lavoro. Ma ci\u00f2 che rimane impresso nella memoria prima di addormentarsi \u00e8 quell&#8217;unica osservazione \u00abstupida\u00bb. Come si pu\u00f2 affrontare una situazione del genere?<\/p>\n\n\n\n<p>Quando si \u00e8 in attesa \u2013 sull&#8217;autobus, sul tram, sul treno o in coda \u2013 si potrebbe anche scegliere consapevolmente di non guardare i contenuti dei social media, ma di annotare nella funzione taccuino dello smartphone le cose che hanno arricchito la giornata, ad esempio una conversazione con un amico, un piacevole momento davanti a un caff\u00e8, un bel feedback, un gatto che si \u00e8 accarezzato. Questo rituale di gratitudine e apprezzamento pu\u00f2 diventare un&#8217;abitudine quotidiana per concentrare consapevolmente l&#8217;attenzione sugli aspetti positivi. Quando si tratta di prendere coscienza delle cose positive, \u00e8 importante concentrarsi sui piccoli aspetti, non solo sugli eventi \u00abgrandi\u00bb e rari come ad esempio l&#8217;imminente promozione.<\/p>\n\n\n\n<p>Con un rituale di questo tipo \u00e8 possibile allenarsi ad apprezzare la bellezza nella vita quotidiana. Perch\u00e9 \u00e8 importante acquisire questa consapevolezza? Spesso si sostiene che, dal punto di vista dell&#8217;evoluzione, l&#8217;uomo sia orientato ad anticipare gli aspetti negativi. I nostri antenati sono sopravvissuti perch\u00e9 erano preparati agli attacchi di animali selvatici o di gruppi ostili. Dal punto di vista odierno, questo orientamento verso il negativo pu\u00f2 essere un ostacolo. Quando riceviamo feedback sia positivi che negativi, spesso ricordiamo pi\u00f9 a lungo e pi\u00f9 intensamente quelli negativi. \u00c8 possibile contrastare attivamente questa tendenza.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Concentrazione!<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>In che modo i dispositivi mobili e i social media influenzano la nostra societ\u00e0? Nessuno conosce la risposta esatta. Siamo tutti parte di un \u00abgrande esperimento\u00bb. Tuttavia, possiamo osservare consapevolmente: come utilizzo il mio smartphone, le mie app, i miei account sui social media? Quali effetti ha questo sulla mia vita quotidiana, sulla mia concentrazione, sul mio benessere e sulle mie relazioni? Se osserviamo criticamente il nostro utilizzo dei media dall&#8217;esterno e poi lo modifichiamo in modo pi\u00f9 consapevole, possiamo migliorare la nostra qualit\u00e0 di vita e ridurre lo stress.<\/p>\n\n\n\n<p>Un suggerimento finale: nel suo libro Verbunden, Anna Miller (4) fornisce idee pratiche su come lavorare in modo pi\u00f9 concentrato (pag. 280-305). Un punto importante \u00e8 quello di pianificare e dare priorit\u00e0 alle fasi di \u00abdeep work\u00bb, ovvero al lavoro che richiede molta attenzione e concentrazione. Questi momenti non dovrebbero essere interrotti continuamente da attivit\u00e0 di \u00abshallow work\u00bb, come rispondere alle e-mail o svolgere piccoli compiti di routine.<\/p>\n\n\n\n<p>Autore: Peter Holzwarth, PHZH<\/p>\n\n\n\n<p>14.1.26<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Approfondimento<\/h2>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li>Schmid, Wilhelm (2012).&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.perlentaucher.de\/buch\/wilhelm-schmid\/ungluecklich-sein.html\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Essere infelici: un incoraggiamento.<\/a> Berlino: Insel Verlag.<\/li>\n\n\n\n<li>Holzwarth, Peter (2022). <a href=\"https:\/\/zenodo.org\/records\/15682366\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Life Skills con i media \u2013 Idee progettuali per l&#8217;autostima e le competenze di vita<\/a>. Monaco: Kopaed (pp. 133-135). &nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li>Holzwarth, Peter (2022),&nbsp;<a href=\"https:\/\/zenodo.org\/records\/15682366\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Life Skills con i media \u2013 Idee progettuali per l&#8217;autostima e le competenze di vita<\/a>. Monaco: Kopaed (pp. 178\u2013179)<\/li>\n\n\n\n<li>Miller, Anna (2023):&nbsp;Connected: <a href=\"https:\/\/www.anna-miller.ch\/text-und-buch\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">come ritrovare spazio per le cose che ti stanno davvero a cuore nell&#8217;era digitale<\/a>. Berlino: Ullstein. Questa guida informativa offre molti spunti di riflessione e idee concrete da mettere in pratica nella vita quotidiana con le applicazioni digitali.<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<p>Per approfondimenti: <\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Holzwarth, Peter (2019): <a href=\"https:\/\/blog.phzh.ch\/zhe\/stress-medien\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">\u00abOggi niente pausa pranzo! \u2013 Come i media possono influire sullo stress\u00bb<\/a> sul blog Lifelong Learning della Scuola universitaria professionale di pedagogia di Zurigo. Il post sul blog si interroga su quale sia l&#8217;incidenza di determinati modi di utilizzare i media sul nostro attuale livello di stress e su come sia possibile ridurre lo stress apportando cambiamenti concreti.<\/li>\n\n\n\n<li>Hegemann, Lisa &amp; Tremlett, Rose (2025): <a href=\"https:\/\/www.zeit.de\/entdecken\/2025-10\/handynutzung-sucht-zeit-verringerung-ratgeber-podcast\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">\u00abCome sfuggire alla dipendenza dallo smartphone\u00bb<\/a>. C&#8217;\u00e8 ancora qualcosa da fare? Il podcast dedicato ai problemi quotidiani e alle loro soluzioni. La puntata del podcast affronta in modo divertente i pro e i contro delle strategie di alleggerimento.<\/li>\n\n\n\n<li>Argomento tratto da&nbsp;<a href=\"https:\/\/digibasics.ch\/italiano\/courses\/digital-lernen-und-arbeiten\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Imparare e lavorare in modo digitale<\/a> in tedesco (<a href=\"https:\/\/digibasics.ch\/italiano\/courses\/digital-lernen-und-arbeiten\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">modulo in italiano<\/a> in sviluppo).<\/li>\n<\/ul>\n<\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"featured_media":11544,"template":"","diba_ltt_hashtag":[21],"class_list":["post-11541","diba_ltt_post","type-diba_ltt_post","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","diba_ltt_hashtag-apprendimentoeinsegnamento"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/digibasics.ch\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/diba_ltt_post\/11541","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/digibasics.ch\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/diba_ltt_post"}],"about":[{"href":"https:\/\/digibasics.ch\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/types\/diba_ltt_post"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/digibasics.ch\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/media\/11544"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/digibasics.ch\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=11541"}],"wp:term":[{"taxonomy":"diba_ltt_hashtag","embeddable":true,"href":"https:\/\/digibasics.ch\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/diba_ltt_hashtag?post=11541"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}